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- S'i' fosse
fuoco, arderei 'l mondo.
- Cecco Angiolieri
1260-1312
S'i' fosse fuoco, arderei 'l mondo;
s'i' fosse vento, lo tempestarei;
s'i' fosse acqua, i' l'annegherei;
s'i' fosse Dio, mandereil' en profondo;
s'i' fosse papa, allor serei giocondo,
ché tutti cristiani imbrigarei;
s'i' fosse 'mperator, ben lo farei:
a tutti tagliarei lo capo a tondo.
S'i' fosse morte, andarei a mi' padre,
s'i' fosse vita, non starei con lui:
similemente faria da mi' madre.
S'i' fosse Cecco, com' i' sono e fui,
torrei le donne giovani e leggiadre:
le zoppe e vecchie lasserei altrui.
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S’i fossi foco
arderei li rami
Agente Gant
1961-
S’i fossi foco arderei li rami
S’i fossi vento io li spezzerei
S’i fossi acqua io l’annegherei
S’i fossi Missi li eliminerei
S’i fossi Becchio sare’ allor giocondo
con il bilancio più bello del mondo
S’i fossi Melani non mi sbilancerei
tanto con na campagna li problemi risolverei
S’i fosse morte da me padre andrei
Per chiedergli:
padre ma quando c’era lei
La flessibilità era al due o al sei ?
S’i fossi vita da Ceolin andrei
E sicuramente una pretendo farei
Quello si fu un prodotto speciale davvero
Peccato che dovevi venderlo a provvigioni zero
S’i fossi agente mi preoccuperei
S’i fossi Insardi li revocherei
S’i fossi Vallone non li garantirei
S’i fossi Laganà li contrassegnerei
S’i fossi gant com’i sono e fui
terrei le donne, li giovani, l’iscritti e li corretti
ma e vecchie e timorosi e gli assuntori e gli ispettori
che non ti dicono sì neanche se muori
quelli non li farei fuori di botto
ma non li lasciarei più in Via massimi 158
Giugno 2002 |